Il Caregiver

Il termine anglosassone “caregiver“, si riferisce ad una persona che “cura“ un familiare o un congiunto malato. Il termine viene utilizzato frequentemente, per di più esistono bandi dedicati a questa nuova figura; Secondo dei dati sono richiesti molti “caregiver” dei pazienti con demenza. La maggior percentuale comprendono le donne (74%), Il dato è in riferimento al mercato italiano, dal momento in cui, le donne sono più portate all’assistenza familiare. Quando assisterai un parente malato, probabilmente ci saranno momenti di forte crisi e momenti complessi in cui non ci sarà nessuno disposto ad aiutarti. In america è nata una associazione chiamata National Family Caregivers Association. Quest’ultima si occupa di assistere i familiari che a sua volta si occupano di parenti malati o disabili. I consigli dei professionisti sono semplici e molto razionali, l’obiettivo è quello di mantenere un senso di professionalità mentre si accudisce “il malato“, mantenendo i propri spazi per non farsi soffocare da questo impegno gravoso. Dal momento in cui inizierai ad accudire il malato, cerca di rispettare il tuo ruolo, senza lasciarti trasportare dal sentimento, andando cosi a perdere la tua libertà e soffocare la tua vita. Non pensare di essere insostituibile, quando qualche altro parente cerca di alleviarti il lavoro accetta di buon grado, prendendoti i tuoi tempi e le tue distanze, in modo tale da sentir meno il peso e l’incombenza di questo gravoso impegno. Cerca di imparare il più possibile sulla malattia del tuo caro, in questo modo amplierai le tue conoscenze per poter lavorare facilmente e alleviare il dolore del tuo caro. Spesso la famiglia tende ad abbondare l’idea di assumere una badante o una infermiera che assista il proprio parente. Motivo per cui si cerca una soluzione all’interno delle quattro mura domestiche. Convinti di far del bene, spesso ci si ritrova in un carcere domestico, perdendo cosi tutti i diritti di vivere le giornate di libertà che si avrebbero in un lavoro “ convenzionale “. Spiega ai tuoi familiari le tue esigenze, cosicché anche loro possano aiutarti, senza lasciarti sola.

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